Categoria: Storia & storie

Gli strozzapreti,il perchè di un nome

Gli strozzapreti,il perchè di un nome

Secondo antiche credenze popolari, i preti erano una categoria di persone dall’appetito particolarmente vorace, da qui l’augurio da parte delle classi più povere che questa pasta andasse loro di traverso mangiandola. D’altronde la forma non è delle più facili da inghiottire e secondo la satira comune, i preti erano talmente ghiotti da riuscire a trangugiare anche grandi porzioni di strozzapreti, rischiando il soffocamento pur di riempirsi lo stomaco. Alcuni sostengono invece che il nome si riferisca al fatto che le donne preparavano questa pasta per omaggiarla ai preti, mentre i mariti speravano che i clerici ci si strozzassero dal momento che vivevano più agiatamente dei ceti meno abbienti. Secondo altri l’espressione è dovuta al fatto che la pasta ricorda un laccio di scarpe di cuoio arricciato con cui in tempi dove l’anticlericalismo era dilagante venivano effettivamente strangolati i preti. C’è chi racconta che questa pasta veniva fatta senza uova perché i preti le volevano per sé così che i contadini dovevano arrangiarsi solo con farina, sale e acqua; non c’è da stupirsi dunque che si augurassero che i preti si soffocassero con le uova mentre loro impastavano la loro pietanza “povera”. Ma c’è anche chi fa risalire il nome al movimento deciso che le massaie compivano nel preparare questa pasta, quasi dovessero strozzare la sfoglia. Un’altra ipotesi si rifà ai verbi greci “straggalào”, ovvero arrotolare e “prepto”, che significa incavare, come arrotolati e incavati sono gli strozzapreti. Sempre di origine greca è la parola “stroggulos” cioè rotondo, in relazione alla loro forma

Maccheroncini del norcino

Maccheroncini del norcino

“Norcino” è un altro termine con il quale è conosciuto il macellaio, che ovviamente non vende soltanto carni ma anche insaccati, e la tradizione narra che un macellaio abbia raccolto molte delle rimanenze dei salumi venduti e le abbia unite in un consistente piatto di pasta dal sapore irresistibile. La ricetta si è poi diffusa, pur mantenendo il nome di “Maccheroncini del norcino”.